Attività 2016 del Centro Camuno di Studi Preistorici – newletter n. 1/2016

Il Centro Camuno di Studi Preistorici è lieto di presentare le proprie attività per l’anno 2016.


III CONGRESSO INTERNAZIONALE SANTUARIOS

Santuari, cultura, arte, pellegrinaggio, rogazioni, paesaggi e persone
Valcamonica (ITALIA), 9-13 luglio 2016

La terza edizione del Congresso Internazionale “Santuarios” sarà ospitata in Valcamonica, la Valle dei Segni , riconosciuta patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1979. Come pochi altri siti nel mondo, la Valcamonica racconta una lunga storia di una radicata spiritualità: la grande fioritura di arte rupestre, che le ha valso l’iscrizione nella Word Heritage List dell’Unesco, la dominazione romana, le intricate vicende legate alla cristianizzazione delle Alpi, le numerose pievi, chiese, cappelle, luoghi di culto e santuari.

Il congresso si prefigge di individuare e mettere in relazione i ricercatori che studiano il fenomeno dei santuari, in una prospettiva multidisciplinare che abbraccia il rapporto fra l’uomo, l’ambiente, l’arte e la cultura. Un confronto fra diverse discipline e punti di vista: quello religioso, quello laico e quello di tutti coloro che leggono nell’idea stessa di santuario un punto d’incontro fra arte, tecnica, lavoro e spirito di devozione.

Per informazioni e iscrizioni clicca qui, per contattare la segreteria organizzativa congress@ccsp.it

 

Recording RockArt Fieldwork

18-31 luglio 2016

Il Centro Camuno di Studi Preistorici e il suo Dipartimento Valcamonica e Lombardia organizzano l’annuale campagna di rilevamento finalizzata al completamento e all’integrazione della documentazione delle aree istoriate della media Valcamonica.

Facendo seguito alle precedenti campagne di rilevamento, anche quest’anno i lavori proseguiranno a Foppe di Nadro – Riserva naturale delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo (Valcamonica – Italia). Il Recording RockArt Fieldwork è finalizzato alla documentazione complessiva dell’arte rupestre e del territorio in cui è inserita.

Per informazioni e iscrizioni clicca qui, per contattare la segreteria organizzativa recording.rockart@ccsp.it

 

Corso di perfezionamento in rilevamento dell’arte rupestre
22 agosto-4 settembre 2016

L’Università degli Studi di Milano con la sua sede distaccata denominata Università della montagna, centro di eccellenza per lo studio, la ricerca e la formazione sulle tematiche montane e il Centro Camuno di Studi Preistorici, da 50 anni all’avanguardia nelle tecniche di documentazione e analisi dell’arte rupestre, organizzano il primo corso multidisciplinare di perfezionamento in rilevamento dell’Arte Rupestre.

L’arte rupestre è strettamente legata al territorio in cui si cala, tanto da poter essere considerata la prima forma di land-art. Il territorio montano o vallivo in cui è inserita la maggior parte dell’arte rupestre (come ad esempio in Valcamonica) diventa soggetto di valorizzazione nel suo insieme, promuovendo così anche attività di mantenimento del territorio e recupero di aree boschive dismesse o abbandonate per creare percorsi di accesso al patrimonio archeologico. La presenza di arte rupestre può diventare il volano per la valorizzazione, la conservazione e la promozione del territorio e del turismo. Le lezioni frontali vedranno partecipare i massimi esperti nazionali e internazionali del settore, anche grazie alle lezioni in streaming in diretta dai maggiori istituti di ricerca.

Per informazioni e iscrizioni clicca qui

 

 

1° corso multidisciplinare di perfezionamento in rilevamento dell’Arte Rupestre

Nella splendida cornice della Valle dei Segni – patrimonio UNESCO dal 1979 – l’Università degli Studi di Milano con la sua sede distaccata denominata Università della montagnacentro di eccellenza per lo studio, la ricerca e la formazione sulle tematiche montane e il Centro Camuno di Studi Preistorici, da 50 anni all’avanguardia nelle tecniche di documentazione e analisi dell’arte rupestre, organizzano il primo corso multidisciplinare di perfezionamento in rilevamento dell’Arte Rupestre.

L’arte rupestre è strettamente legata al territorio in cui si cala, tanto da poter essere considerata la prima forma di land-art. Il territorio montano o vallivo in cui è inserita la maggior parte dell’arte rupestre (come ad esempio in Valcamonica) diventa soggetto di valorizzazione nel suo insieme, promuovendo così anche attività di mantenimento del territorio e recupero di aree boschive dismesse o abbandonate per creare percorsi di accesso al patrimonio archeologico. La presenza di arte rupestre può diventare il volano per la valorizzazione, la conservazione e la promozione del territorio e del turismo.

Le lezioni frontali vedranno partecipare i massimi esperti nazionali e internazionali del settore, anche grazie alle lezioni in streaming in diretta dai maggiori istituti di ricerca.

Numero massimo posti disponibili: 30
Quota di partecipazione: 680 euro (Possibilità di vitto e alloggio in strutture convenzionate)
Periodo di svolgimento: dal 22 agosto al 4 settembre 2016
Manifestazione di interesse: inviare una mail a corso.edolo@unimi.it (allegando CV e lettera di presentazione), le iscrizioni saranno perfezionate a partire da un mese prima della data di inizio del corso attraverso specifica modulistica

Destinatari:

Classi di laurea ex DM 16 marzo 2007: L-01 Classe delle Lauree in Beni Culturali, L-06 Classe delle Lauree in Geografia, L-21 Classe delle Lauree in Scienze della Pianificazione Territoriale, Urbanistica, Paesaggistica e Ambientale, L-10 Classe delle Lauree in Lettere, L-32 Classe delle Lauree in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura, L-34 Classe delle Lauree in Scienze Geologiche, L-42 Classe delle Lauree in Storia, L-43 Classe delle Lauree in Tecnologie per la Conservazione e il Restauro dei Beni Culturali.
Classi di laurea ex DM 16 marzo 2007 – Determinazione delle classi di laurea magistrale: LM-1 Antropologia culturale ed etnologia, LM-2 Archeologia, LM-10 Conservazione dei beni architettonici e ambientali, LM-11 Conservazione e restauro dei beni culturali, LM-15 Filologia, letterature e storia dell’antichità, LM-74 Scienze e tecnologie geologiche, LM-75, Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio, LM-76 Scienze economiche per l’ambiente e la cultura, LM-80 Scienze geografiche, LM-84 Scienze storiche.

Informazioni
Segreteria organizzativa e sede:
Gesdimont
via Morino n. 8 – Edolo (BS)
Tel/Fax. 0364/71324
Mail: corso.edolo@unimi.it
Coordinatrice del corso: Anna Giorgi

Sede attività sul campo:
Centro Camuno di Studi Preistorici
via Marconi 7 – Capo di Ponte (BS)

Recording RockArt Fieldwork 2016

Nella splendida cornice della Valle dei Segni, riconosciuta patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1979, il Centro Camuno di Studi Preistorici e il suo Dipartimento Valcamonica e Lombardia organizzano l’annuale campagna di rilevamento finalizzata al completamento e all’integrazione della documentazione delle aree istoriate della media Valcamonica.

Facendo seguito alle precedenti campagne di rilevamento, anche quest’anno i lavori proseguiranno a Foppe di Nadro – Riserva naturale delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo (Valcamonica – Italia). (Concessione Soprintendenza Archeologia della Lombardia). Il Recording RockArt Fieldwork è finalizzato alla documentazione complessiva dell’arte rupestre e del territorio in cui è inserita.

Il fieldwork adotterà la seguente metodologia e i partecipanti potranno operare in una o più di queste attività:

• Individuazione delle rocce nell’ambito della concessione archeologica e preparazione delle superfici.
• Posizionamento dei fogli di rilievo in nylon e inizio della rilevazione.
• Rilevamento con stazione totale e georeferenziazione delle rocce.
• Riprese fotografiche secondo gli standard archeologici.
• Riprese 3D delle rocce e delle incisioni (Structure from Motion).
• Digitalizzazione dei fogli di rilievo, elaborazione e ricomposizione in laboratorio.
• Catalogo, analisi e confronti con fonti archeologiche.
• Post-processing dei dati raccolti.

Periodo svolgimento: 18-31 luglio 2016
Posti disponibili:
15
Requisiti:
il corso è rivolto a tutti, in particolare a studenti universitari in archeologia e antropologia e a coloro che hanno esperienza di rilevamento nell’ambito dell’arte rupestre (a cui verrà data priorità di partecipazione).
Deadline:
curriculum e domanda di partecipazione dovranno essere inviati entro il 15 maggio 2016 all’indirizzo recording.rockart@ccsp.it
Costo:
100 € e quota associativa al Centro Camuno di Studi Preistorici (40€).
Alloggio e permanenza in Valcamonica: la Foresteria della Riserva a Nadro, convenzionata con il fieldwork, costa 10 € a notte ed è dotata di cucina.

Verrà rilasciato attestato valido per l’ottenimento di CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI

Santuarios 2016 – III Congresso Internazionale

La terza edizione del Congresso Internazionale “Santuarios” sarà ospitata in Valcamonica, la Valle dei Segni.

Come pochi altri siti nel mondo, la Valcamonica racconta una lunga storia di una radicata spiritualità: la grande fioritura di arte rupestre, che le ha valso l’iscrizione nella Word Heritage List dell’Unesco, la dominazione romana, le intricate vicende legate alla cristianizzazione delle Alpi, le numerose pievi, chiese, cappelle, luoghi di culto e santuari.

Il  congresso Santuarios  è  stato  ideato  da  un  gruppo  di  studiosi  afferenti  a  varie discipline  e provenienti da università europee.  L’obiettivo  è  lo  studio  dei  santuari  dalla  preistoria  fino  alle  contemporanee  forme  di  santità passando  attraverso  il  mondo  romano.  La  continuità  dei  luoghi  di  culto  durante  i  secoli  e attraverso  i  cambiamenti  di  destinazione  dei  siti  è  uno  degli  argomenti  che  saranno  svolti durante  il  convegno.

Graditi  sono  pure  i  contributi  di  antropologia  e  storia  delle  religioni sempre  connessi  alla  scelta  del  luogo,  all’architettura,  all’utilizzo  delle  immagini  sacre  e  alle  vie di divulgazione dell’arte mediante i percorsi dei pellegrini. Il pellegrinaggio è, infatti, un altro dei fili  conduttori  che  unisce  i  vari  siti  di  culto,  europei  ed  extraeuropei,  che  saranno  indagati  e presentati dai ricercatori che interverranno al congresso.

Infine per un apporto alla conoscenza e valorizzazione dei santuari vi sarà una sessione inerente i  vecchi  e  in  nuovi  pellegrinaggi  e  il  turismo  religioso  contemporaneo  con  un  focus  sull’Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa.Tutti  i  contributi  presentati  al  congresso  saranno  pubblicati  sulla  rivista  scientifica  edita  dall’Università  di  Lisbona  e  dal  CCSP  da  titolo Santuarios,  nei  numeri  5  e  6  dell’anno  2016.  I  due volumi saranno distribuiti all’inizio del convegno.

Sono previste le sessioni suddivise per argomenti:
1) I santuari e la ritualità dalla Preistoria alla romanità
2) Arte e iconografia: modelli e vie di diffusione
3) Architettura, arte, devozione e luoghi d’incontro del sacro
4) Nuovi culti, pellegrinaggi e turismo religioso
5) Santuari, paesaggi e ambienti naturali

2016 – Un ricco programma di attività

Link

Il rinnovamento del Centro Camuno attualmente in atto è in continuità con la lunga stagione di ricerca inaugurata da Emmanuel Anati nel 1964 e che continua ancora oggi. L’individuazione del Comitato Scientifico Internazionale di cui si avvale, le antiche e nuove collaborazioni scientifiche internazionali e locali, la riunificazione logistica del Dipartimento Valcamonica e Lombardia nella sede di Capo di Ponte, il rilancio del settore editoriale scientifico con una nuova direzione editoriale, sono le più recenti tappe del nostro percorso.

 

Nel corso dei prossimi tre anni abbiamo l’obbiettivo di riorganizzare l’istituto sotto l’aspetto economico rendendo la ricerca sempre più sostenibile grazie attività che, in sintonia con la mission istituzionale, possano darci anche un sostegno economico.

Questo percorso di riorganizzazione è stato apprezzato dalla Fondazione CARIPLO, una delle realtà filantropiche più importanti del mondo con oltre 1000 progetti sostenuti ogni anno per 144 milioni di euro e grandi sfide per il futuro, approvando il nostro progetto e sostenendolo per i prossimi tre anni.

In questo stesso spirito, nei prossimi mesi saranno organizzati in collaborazione con il Parco Regionale dell’Adamello, Unimont Università degli studi di Milano, Associazione LOntano Verde, il primo seminario archeo-ambientale incentrato sul territorio della Riserva naturale Incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo, faranno seguito durante l’anno un corso di perfezionamento in rilevamento dell’arte rupestre, l’annuale recording rock art fieldwork, convegni internazionali ed eventi culturali. Entro la fine dell’anno saranno rese note le nostre proposte di turismo archeologico e saranno disponibili nuovi servizi per la cessione di diritti di riproduzione degli archivi del Centro. Contemporaneamente proseguiranno i progetti di ricerca sul patrimonio rupestre camuno.

Il modello a cui tendiamo è quello di un centro di ricerca specializzato nell’arte rupestre ma fortemente connesso alle numerose discipline che danno contributi originali a quest’ultima; un centro aperto sul mondo didattico e scientifico dell’archeologia ma con i piedi saldamente ancorati nel nostro territorio.

http://www.ccsp.it/web/PROGETTI%20in%20corso/PROGETTI.html

campo archeologico2014

Dopo Expo 2015

Il Centro Camuno di Studi Preistorici è stato chiamato a realizzare le grafiche per la facciata esterna del padiglione “zero”, quello che di fatto introduce la visita di EXPO 2015, ricoperta da pannelli con le rappresentazioni di incisioni rupestri provenienti dal sito Unesco della Valle Camonica oltre che da altri siti archeologici Europei, Africani, Asiatici, e dell’Oceania.

Grazie al sostegno di Comunità Montana di Valle Camonica, UBI Banca, PAC spa, CISSVA – prodotti di Valle Camonica e Assocamuna – associazione di Imprenditori di Valle Camonica milioni di visitatori da tutto il mondo hanno potuto leggere su una striscia lunga oltre 40 metri ed alta un metro e mezzo  l’iconografia preistorica dell’arte rupestre, “Pitoti” che raccontano le modalità di nutrirsi del pianeta in epoca preistorica.

Abbiamo ora il piacere di anticipare che i padiglioni A0, il Padiglione Italia e l’Albero della Vita resteranno in essere anche dopo la chiusura dell’Esposizione Universale e saranno riaperti al pubblico dalla primavera del 2016, i “Pitoti” continueranno a fare bella mostra di sé e ad affascinare i visitatori con i loro profili enigmatici.

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Conferenza stampa di presentazione del XXVI Valcamonica Symposium

Lunedi 24 agosto – ore 11, presso la Sala Liberty, Terme di Boario, Boario Terme, la scoperta dell’arte rupestre si allarga a tutto il mondo.

Si aprirà a Capo di Ponte il 9 settembre 2015 la XXVI edizione del Valcamonica Symposium, organizzata dal Centro Camuno di Studi Preistorici. L’incontro internazionale tra studiosi è incentrato sulle prime manifestazioni artistiche dell’uomo preistorico che ha in Valle Camonica uno dei più importanti siti mondiali. La Valcamonica è inoltre il primo sito italiano inscritto nel 1979 nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
E proprio da qui è partita, nel 1964, attraverso i Valcamonica Symposium, la grande campagna mondiale di ricerca dell’arte rupestre che ha portato alla scoperta dei primi 40.000 di storia ed iconografia dell’Uomo. Oggi sono noti in Europa oltre 12.000 siti con arte rupestre mentre in tutto il mondo stanno emergendo testimonianze che hanno portato la datazione delle prime rappresentazioni di immagini e simboli indietro fino a 70.000 anni, in particolare in Tanzania.
Al Valcamonica Symposium 2015 hanno dato ad oggi la loro adesione studiosi di 19 Paesi e sono soprattutto le aree esterne all’Europa a portare le maggiori novità: in Medio Oriente, in Arabia Saudita ed Oman in particolare, sono in corso di studio siti rupestri che testimoniano la presenza di gruppi organizzati che già nel corso del Paleolitico che hanno lasciato importanti contesti rupestri con affinità comuni dal nord Africa all’Oman.
CENTRO CAMUNO DI STUDI PREISTORICI 25044 CAPO DI PONTE
VALCAMONICA
BRESCIA (ITALIA)
Tel 0364.42091 – Fax 0364.42572
Email: info@ccsp.it
Durante il Simposio verrà presentata anche l’area brasiliana della Capivara: un grande sito di 130.000 ettari con oltre 1.400 ripari istoriati e dipinti precedenti al 20.000 a.C., che fanno di questa grande area il contesto rupestre più antico dell’America.
Oltre alle ricerche sull’arte rupestre, il Valcamonica Symposium accoglierà anche una Tavola rotonda, curata da Roberta Alberotanza, ex Presidente del Comitato Cultura del Consiglio d’Europa, dal titolo: “Turismo, conservazione ed economia sostenibile del patrimonio culturale”. La tavola rotonda vuole mettere a confronto le necessità dello sviluppo turistico delle aree archeologiche e di quelle preistoriche in particolare, senza dimenticare la salvaguardia del Patrimonio e la sua sostenibilità economica. Gli esperti delle più importanti organizzazioni internazioni che si occupano di patrimonio e cultura (UNESCO, ICCROM, ICOMOS e Consiglio d’Europa) porteranno in Valcamonica la loro personale esperienza e quella delle loro Istituzioni su questo tema. Questa Tavola Rotonda in parte anticipa i temi dell’European Tourism Forum che si svolgerà dal 17 al 18 settembre a Lussemburgo nell’ambito della Presidenza Lussemburghese del Consiglio dell’Unione Europea.
Per ulteriori informazioni si prega di contattare: Centro Camuno di Studi Preistorici Tel. 0364/42091 Roberta Alberotanza cell. 338 6154559 www.ccsp.it robertaalberotanza@hotmail.com info@ccsp.it

Il CCSP saluta il suo caro ex presidente

Ieri ci ha lasciato Umberto Cerqui, dal 1985 Socio del nostro Centro e Presidente dal 1999 al 2013.

Umberto Cerqui ha sempre creduto nell’uomo, nelle sue potenzialità e nelle tracce che ha lasciato nel mondo ed in particolare nella Valcamonica.

Ha dedicato tutta la sua attività alla formazione ed al miglioramento della qualità della vita di tutti coloro che lo circondavano, fornendo anche delle eccellenti occasioni di promozione sociale.

Presidente attento ai bisogni del Centro credeva profondamente nella nostra missione ed ai compiti di dialogo interculturale e di ricerca scientifica che da sempre sono gli  obiettivi del nostro lavoro.

Lascia la moglie e la figlia a cui vanno il nostro affettuoso pensiero e le condoglianze più sentite. I funerali si svolgeranno in forma privata.

Segnaliamo Archeo-metting 2015: la rievocazione storica come strumento didattico

Programma:

Sabato 6 Giugno
Ore 9.30 Saluti delle autorita’
Ore 10.00 Luca Bedini – “Archeologia sperimentale e archeologia esperienziale: la divulgazione al pubblico”
Ore 10.20 Lorenzo Marchese e Maria Rosa De Marchi – “Vita quotidiana nel XV secolo: un esempio di ricostruzione didattica al Borgo Medievale di Torino”
Ore 10.40 Andrea Mariani e Onelio Banaio – “Rievocare Celti e Liguri della seconda età del ferro: dalla ricerca alla didattica”
Ore 11.00 Marika Bianco – “L’espressione del progetto Comenius con il museo archeologico L. Fantini di Monterenzio (BO)”
Ore 11,20 Francesco Cellamare – “Archeologia ricostruttiva e sperimentale applicata allo studio dell’esercito romano”
Ore 11.40 Eliza Winkler – “L’arte di rivivere e far rivivere la nostra storia”
DIBATTITO

Ore 12.30 Pausa Pranzo

Ore 14.10 Tiziana Cittadini Direttore della Riserva naturale incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo
Ore 14.30 Stella Di Casagrande e Riccardo Graziano – “Terra Taurina : “Imparare per trasmettere. La formazione dei soci e la percezione del pubblico nei confronti della rievocazione dell’Età del Ferro”
Ore 14.50 Tania Toso – “La rievocazione storica vista dall’interno aspetti logistici, di intrattenimento e didattici”
Ore 15.10 Lucia Brandolin – “Esperienza rievocativa con il filo, dalla filatura all’applicazione del medesimo nelle varie forme di tessitura antica” 

DIBATTITO

Ore 16.00 Visita ai laboratori con presentazione di alcune attività da parte degli intervenuti
Ore 17.00 Chiusura

Domenica 7 Giugno

Rievocazione di vita Neolitica: La produzione di cibo nella Preistoria, l‘alimentazione fra fine Paleolitico e Neolitico iniziale

Ore 10.00 Visita guidata alle incisioni rupestri

Ore 11.30 Visita guidata al Villaggio Neolitico con dimostrazioni pratiche

Ore 14.00 Visita guidata all’area di Foppe di Nadro

Costi: Ingresso alla Riserva  3,00 euro
Ingresso + Visita guidata 5,00 euro

Per informazioni
Tel. 0364-433465
E-mail riservaincisioni.museo@arterupestre.it  vol_archeoweek_fbwww.incisionirupestri.com