Recording rock art fieldwork 20 luglio – 6 agosto 2022 (IT)

Il Centro Camuno propone anche quest’anno il suo annuale recording rock-art fieldwork. I lavori proseguiranno a Foppe di Nadro – Riserva naturale delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo (Valcamonica – Italia), nel rispetto delle vigenti normative in materia di sicurezza sanitaria.

Per informazioni iscrizioni contattare la segreteria organizzativa
recording.rockart@ccsp.it www.ccsp.it

Il fieldwork sarà strutturato su 3 settimane, è richiesta la partecipazione minima di due. Nella prima settimana, obbligatoria per chi non ha esperienza nella documentazione dell’arte rupestre, i partecipanti potranno fare esperienza delle diverse fasi di lavoro:

• Individuazione delle rocce e preparazione delle superfici
• Posizionamento dei fogli e tecniche di rilevamento su foglio di nylon
• Riprese fotografiche secondo gli standard archeologici
• Utilizzo stazione totale, georeferenziazione rocce ed elaborazione dati in GIS
• Riprese 3D delle rocce e delle incisioni (SfM)
• Digitalizzazione dei fogli di rilievo, elaborazione e ricomposizione in laboratorio
• Catalogo, analisi e confronti con fonti archeologiche
• Post-processing dei dati raccolti
• Lezioni di approfondimento

POSTI DISPONIBILI: 10
REQUISITI: il corso è rivolto a tutti, verrà data priorità di partecipazione a studenti universitari in archeologia, antropologia, storia e storia dell’arte.
DEADLINE: curriculum e domanda di partecipazione dovranno essere inviati entro il 30 giugno 2022 all’indirizzo recording.rockart@ccsp.it
COSTO: 110 € + quota associativa al Centro Camuno di Studi Preistorici (40€).
ALLOGGIO: Il CCSP è convenzionato con due foresterie con cucina comune al costo di 10€ a notte.
Verrà rilasciato attestato per i crediti formativi universitari

XXVIII Valcamonica Symposium. ROCK-ART, A HUMAN HERITAGE

In primo piano

Città della Cultura, Capo di Ponte, Valcamonica (Italy) 28-31 October 2021

The Centro Camuno di Studi Preistorici is once again organising the Valcamonica Symposium. More than a year after the start of the pandemic, which delayed numerous initiatives and prevented new research and interactions between institutions and researchers, this congress aims to facilitate communication and exchanges and to establish new contacts and collaborations, redefine objectives and facilitate planning.
The Valcamonica Symposium will be an opportunity to present new research and news on rock art sites from around the world; it will allow us to deepen the debate on specific issues, geographical locations and specific periods, but above all it aims to become a stimulus to share reflections and research methods, to review the tools of museumization in light of  new potential for sites, in museums and on social platforms.

The official languages of the Valcamonica Symposium are: English, Italian, French and Spanish.

Headquarters
The Auditorium Cittadella Cultura, Capo di Ponte, Valcamonica, Italy. Conformity to current rules, Digital COVID Certificate (Green Pass) is required to access the conference room. Access to the room is subject to availability.

All the conferences are avaible in live streaming: from zoom (subscribers only, registration form available here); from the youtube channel and FB page of @centrocamuno (registration is not required)

detailed information and program here

Attività di ricerca in ambito archeologico

Il Centro Camuno di Studi Preistorici intende attivare contratti di ricerca con professionisti esterni all’Istituto per lo studio della Preistoria e della Protostoria con particolare attenzione all’arte rupestre della Valcamonica, ma senza esclusione per altri siti nel mondo, secondo le finalità del proprio statuto (per info clicca qui).

I profili ideali rientrano nei seguenti settori disciplinari:

– archeologia pre e protostorica;
– paletnologia;
– paleografia e linguistica delle lingue pre-romane;
– discipline scientifiche finalizzate all’analisi del degrado delle rocce istoriate;
– discipline informatiche applicate allo sviluppo di metodi di rilievo, restituzione e catalogazione dell’arte rupestre;
– archivistica e biblioteconomia.

I candidati devono presentare:
– curriculum vitae aggiornato con attività scientifica e pubblicazioni;
– copia di un documento di identità in corso di validità;
– lettera motivazionale;
– progetto di ricerca con inquadramento generale, obiettivi, modalità di svolgimento, risultati attesi, cronoprogramma indicativo;
– autorizzazione al trattamento dei dati personali solo al fine del presente bando e autocertificazione anagrafica (vedi allegati).

Il compenso e le modalità di attuazione del lavoro di ricerca saranno pattuiti con il destinatario del contratto in base alla durata e alla complessità del progetto proposto e concordato. La disponibilità di ogni candidato verrà valutata per l’assegnazione di borse di ricerca e per altre attività di collaborazione che l’Istituto intende attivare durante l’annualità 2021.

Tutte le candidature saranno inoltre inserite in una lista da cui il CCSP potrà attingere per conferire incarichi di collaborazione per progetti attivabili nei prossimi anni. Le candidature per i primi incarichi (previsti nel primo semestre 2021) potranno essere presentate dal 20 gennaio al 22 febbraio 2021; tuttavia il CCSP includerà nella propria lista di candidati a collaborazione anche coloro che presenteranno candidature e progetti di ricerca durante l’intero anno 2021.

Le candidature devono essere presentate in formato digitale all’indirizzo: info@ccsp.itcentrocamunostudipreistorici@pec.it; o inviate mediante posta raccomandata a.r. all’indirizzo: CCSP, via Marconi n. 7, cap. 25044 Capo di Ponte (BS).

Valcamonica Symposium 2019

Ricorrono quest’anno i 40 anni dall’inserimento dell’Arte rupestre della Valcamonica nella prestigiosa World Heritage List dell’UNESCO, quale primo titolo italiano e primo sito rupestre (insieme con Lascaux) ad essere riconosciuto. La proposta fu avanzata da Emmanuel Anati, direttore del Centro Camuno di Studi Preistorici, e dall’allora Assessore alla Cultura di Regione Lombardia Eugenio Giacomo Fontana.

Tale riconoscimento fu assegnato alla Valcamonica in valutazione dei criteri III e VI dell’ UNESCO e dell’ICOMOS: in quanto “porta testimonianza di una civiltà del passato … con idee, con credi, con lavori artistici o letterali d’eccezionale valore universale” ed ancora: “… le incisioni rupestri della Valcamonica costituiscono una straordinaria documentazione figurata sui costumi e sulle ideologie preistoriche. L’interpretazione, la classificazione tipologica, e gli studi cronologici su questi petroglifi hanno appartato un contributo considerevole nei settori della preistoria, della sociologia, dell’etnografia”.

L’arte rupestre della Valcamonica fu inserita nella della Lista del patrimonio UNESCO non solo per la sua particolare importanza storico-archeologica, ma anche per la qualità gli studi ad essa correlati che hanno aperto nuovi orizzonti per la comprensione della cultura umana.

Per celebrare questo anniversario, il Centro Camuno di Studi Preistorici ha deciso di dedicare il suo XXVII Valcamonica Symposium a questa ricorrenza. In concomitanza, ospiterà anche l’assemblea annuale del PRAT – CARP Itinerari culturali del consiglio d’Europa ” Cammini dell’arte rupestre preistorica europea”.

PROGRAMMA

PROGRAMMA
(attenzione: l’ordine delle comunicazioni potrebbe subire alcune variazioni)

25 ottobre 2019 – venerdì
09:30 – 10:00 Saluti istituzionali e apertura del convegno
10:00 – 11:30 Tavola rotonda “The Unesco World Heritage Sites”, con interventi di:
Stefano Bruno Galli – Ass. Cultura Regione Lombardia;
Enrico Vicenti – Segretario Generale Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO;
Emmanuel Anati – Presidente fondatore del CCSP
11:30 – 13:00 Sessione 1: Aggiornamenti e confronti sulla ricerca nei siti con arte rupestre europei; Chair Mila Simoes de Abreu; intervengono:
Hipólito Collado Giraldo and José Julio García Arranz
The rock art of the Mongragüe National Park 30 years later
Bruno Navarro
Coa Park Foundation: an actor between local, national and international communities
Lucía M. Díaz-González, Déborah Ordás Pastrana y Alfredo Prada Freixedo
Photogrammetric technologies applied to the study of engravings in the cave of Altamira
13:00 – 14:30 Lunch Break
14:30 – 16:30 Silvia Sandrone
Modeling in 3D of mount Bego rock engravings. The futur of research and mediation in rock art archaeology
James Dodd
Data, databases and deep learning: the current status of research into Danish rock art
Ismo Luukkonen
Photographic documentation of the prehistoric rock paintings in Finland
Malahat Farajova
New approaches and concepts in studying of Rock Art of Azerbaijan
16:30 – 17:30 Vernissage delle mostre
17:30 – 19:00 Assemblea generale del PRAT – CARP (riservata ai soli iscritti)

26 ottobre 2019 – sabato
9:00 – 13:00 Arte rupestre della Valcamonica: lo stato delle ricerca e le aree attualmente in studio; Chair Angelo Fossati
Silvana Gavaldo e Cristina Gastaldi
Dalla scena al contesto: nuove prospettive a Foppe di Nadro
Paolo Medici e Matteo Scardovelli
Destra e sinistra nell’arte rupestre della Valcamonica
Angelo E. Fossati
Lo stato della ricerca sull’arte rupestre di Paspardo, Valcamonica, Italia: un aggiornamento
Linda Bossoni
Approfondimenti su alcuni temi dell’arte rupestre nei siti di Castello e Bial do le scale, Paspardo
Andrea Arcà
La grande roccia di Naquane
Paolo Rondini e Alberto Marretta
Dos dell’Arca e l’area dei Quattro Dossi (Capo di Ponte, Valle Camonica): novità e aggiornamenti
Umberto Sansoni e Annalisa Costa
Studio di zona: le rocce istoriate in località Caneva-Berch (Cimbergo)
Ausilio Priuli
Le rappresentazioni planimetriche di Fobia – Plate de Icc a Edolo in Alta Valle Camonica
13:00 – 14:30 Lunch Break
14:30 – 17:30 Federico Troletti
Non solo Preistoria: il ‘Rinascimento’ dell’arte rupestre camuna in epoca storica
Maria Giuseppina Ruggiero, Walter Basile, Sergio Favero Longo, Enrica Matteucci, Tommaso Quirino, Mauro Torre, Fabio Talarico
Il secondo progetto di monitoraggio dell’arte rupestre della Valle Camonica: nuovi dati sulla distribuzione territoriale e sugli aspetti conservativi
Tiziana Cittadini
Progetti per il futuro dell’archeologia della Valcamonica
Giuliano Chiapparini
Osservazioni metodologiche sulla ‘religione’ come chiave interpretativa delle culture proto- e preistoriche di Valcamonica
Andrea Grava e Antonio Votino
A piedi lungo la Valle dei Segni: Cammino di Carlo Magno e Cammino della Via Valeriana
Lucina Caramella
Arte rupestre preistorica: Anati e dintorni
17:30 – 19:00 Workshop: Verso una cronologia condivisa dell’arte rupestre della Valcamonica

AVVERTENZA: le comunicazioni potrenno svolgersi nelle seguenti lingue: inglese, francese, spagnolo e italiano, a discrezione dei relatori, non è previsto servizio di traduzione


PARTECIPAZIONE LIBERA E GRATUITA.

GLI ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE SARANNO VALIDI PER I CREDITI FORMATIVI.
Gli insegnanti interessati possono inviare la loro iscrizione all’indirizzo mail info@ccsp.it specificando nome, cognome e nome dell’istituto di appartenenza

Valcamonica recording rock-art fieldwork 2019 (it)

Nella splendida cornice della Valle dei Segni, riconosciuta patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1979, il Centro Camuno di Studi Preistorici in collaborazione con l’Università di Trento organizzano l’annuale campagna di rilevamento finalizzata alla documentazione delle aree istoriate della media Valcamonica.
Facendo seguito ai precedenti Fieldwork, i lavori proseguiranno a Foppe di Nadro – Riserva naturale delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo (Valcamonica – Italia). su concessione della Soprintendenza Archeologia , Belle arti e Paesaggio.

scarica il volantino   ||   compila il modulo di iscrizione   ||   consulta la pagina web

Il fieldwork si articolerà in 3 settimane, è richiesta la partecipazione ad almeno 2 settimane.
Nella prima settimana, obbligatoria per chi non ha esperienza di documentazione dell’arte rupestre, si acquisiranno le competenze necessarie per documentare le incisioni rupestri:
• Individuazione delle rocce nell’ambito della concessione archeologica e preparazione delle superfici.
• Posizionamento dei fogli di rilievo e rilevazione.
• Uso di stazione totale e georeferenziazione delle rocce.
• Riprese fotografiche secondo gli standard archeologici.
• Riprese 3D delle rocce e delle incisioni (SfM).
• Digitalizzazione dei fogli di rilievo, elaborazione e ricomposizione in laboratorio.
• Catalogo, analisi e confronti con fonti archeologiche.
• Post-processing dei dati raccolti.
• Lezioni di approfondimento.

La seconda e terza settimana saranno dedicate al lavoro sul campo, in laboratorio e per chi ha già esperienza.

Posti disponibili: 20.
Partecipazione: La prima settimana è obbligatoria per chi non ha esperienza di documentazione dell’arte rupestre. La partecipazione minima è di almeno due settimane
Requisiti: il corso è rivolto a tutti, in particolare a studenti universitari in archeologia, antropologia, storia e storia dell’arte (a cui verrà data priorità di partecipazione) e a coloro che hanno esperienza di rilevamento nell’ambito dell’arte rupestre.
Deadline: curriculum e domanda di partecipazione dovranno essere inviati entro giugno 2019 all’indirizzo recording.rockart@ccsp.it
Costo: 100 € e quota associativa al Centro Camuno di Studi Preistorici (40€).
Alloggio e permanenza in Valcamonica: la Foresteria della Riserva a Nadro, convenzionata con il fieldwork, costa 10 € a notte ed è dotata di cucina.

Verrà rilasciato attestato valido per l’ottenimento di CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI

scarica il volantino

compila il modulo di iscrizione

 

Sostieni la cultura: 5 per mille a favore del Centro Camuno di Studi Preistorici

Cari Soci, Amici e Sostenitori,

Con la presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2017, sarà possibile esercitare l’opzione di versare il 5 per mille a favore del Centro Camuno di Studi Preistorici.
Versare il 5 per mille non significa pagare più tasse. Semplicemente una parte delle nostre tasse, che altrimenti confluirebbe nelle casse dello stato, sarà assegnata al Centro Camuno di Studi Preistorici.

Per destinare il proprio 5 per mille al Centro si dovrà firmare nel riquadro “Sostegno del volontariato e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui art. 10, c.1, lett a), del D.lgs. n. 460 del 1997” e indicare nel  riquadro il codice fiscale del Centro Camuno 81003350170.

Grazie fin d’ora per il vostro sostegno.

 

Neanderthal, primi artisti d’Europa? – incontro con Marcos García Diez

Nell’ambito degli eventi di avvicinamento al 20th INTERNATIONAL ROCK ART CONGRESS – IFRAO che si terrà dal 29 Agosto al 2 Settembre 2018 a Darfo Boario Terme in Valcamonica, l’Associazione Lombarda Archeologica, il Centro Camuno di Studi Preistorici e la Cooperativa Archeologica Le Orme dell’Uomo organizzano

Martedì 29 maggio 2018, ore 18:00
A.L.A. – Circolo Filologico Milanese, via Clerici, 10 – MILANO

Neanderthal, primi artisti d’Europa?

incontro con Marcos García Diez archeologo e specialista di arte paleolitica presso la Universidad Isabel I (Burgos, Spagna), autore dell’articolo sulle più antiche manifestazioni di arte parietale nella penisola iberica recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista Science

introducono Gabriella Brusa Zappellini – Associazione Lombarda Archeologica, già docente universitaria di Estetica e Storia dell’arte e Angelo Eugenio Fossati – Cooperativa Archeologica le Orme dell’Uomo, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Traduzione e presentazione Dario Sigari – Università degli Studi di Ferrara, Universitat
Rovira I Virgili (Tarragona, Spagna)

Se fino ad oggi l’arte rupestre paleolitica in Europa era associata alla presenza di Homo sapiens, la recente ricerca di Marcos García Diez, pubblicata su Science, apre nuovi scenari nella ricerca paleoantropologica.
Le datazioni ottenute attraverso il metodo Uranio-Torio (U/Th) di alcune incrostazioni calcitiche coprenti delle pitture rosse nelle grotte di La Pasiega (Puente Viesgo), Maltravieso (Caceres) e Ardales o de Trinidad Grund (Ardales), stabiliscono un terminus ante quem di almeno 25.000 anni più antico.
Chi dipinse quindi queste grotte? Accettando lo schema ad oggi utilizzato nella Paleoantropologia dovremmo dire Homo neandertalensis.
La scoperta si inserisce in un quadro decisamente ampio di revisione circa le capacità cognitive e simboliche dei Neanderthal come vari lavori recenti hanno dimostrato e stanno dimostrando: l’uso di piume per scopi decorativi nella grotta di Fumane o di conchiglie marine e pigmenti minerali nella cueva de los Aviones; ma anche di retrodatazione del cosiddetto movimento “out of Africa” dei primi Sapiens, come le datazioni effettuate nel sito israeliano di Misliya testimoniano, in un periodo compreso tra 177.000 and 194.000 anni fa. Il dibattito è dunque aperto.

Partecipazione libera e gratuita, è gradita la prenotazione email: info@ccsp.it; associazioneala70@gmail.com

ASSEMBLEA DEI SOCI

Ai Soci Onorari ed Effettivi
Agli amici Aderenti
Ai sensi dell’art. 8 dello Statuto, l’assemblea ordinaria dei soci è convocata per giovedì 29 marzo 2018 nella sede del Centro Camuno di Studi Preistorici, a Capo di Ponte, alle ore 08.30. Qualora, come si prevede, non fosse presente la maggioranza dei Soci, la seconda convocazione è fissata per le ore 16.00 dello stesso giorno, ai sensi del citato articolo 8 dello Statuto.

ORDINE DEL GIORNO
– Introduzione del Presidente del CD
– Relazioni dei membri del CD sui principali progetti realizzati nel 2017
– Presentazione ed approvazione del bilancio consuntivo 2017
– Relazione dei Revisori dei Conti
– Conclusioni
Federico Troletti
(Presidente del Consiglio Direttivo)

Allegati: delega

Recording Rock-Art Fieldwork in Valcamonica 2018

Recording Rock-Art Fieldwork in Valcamonica 2018

16 luglio – 4 agosto 2018

Nella splendida cornice della Valle dei Segni, riconosciuta patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1979, il Centro Camuno di Studi Preistorici in collaborazione con l’Università di Trento organizzano l’annuale campagna di rilevamento finalizzata alla  documentazione delle aree istoriate della media Valcamonica.
Facendo seguito ai precedenti Fieldwork, i lavori proseguiranno a Foppe di Nadro – Riserva naturale delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo (Valcamonica – Italia). su concessione della Soprintendenza Archeologia , Belle arti e Paesaggio.

Il fieldwork si articolerà in 3 settimane, è richiesta la partecipazione ad almeno 2 settimane.
Nella prima settimana, obbligatoria per chi non ha esperienza di documentazione dell’arte rupestre, si acquisiranno le competenze necessarie per documentare le incisioni rupestri:
• Individuazione delle rocce nell’ambito della concessione archeologica e preparazione delle superfici.
• Posizionamento dei fogli di rilievo e rilevazione.
• Uso di stazione totale e georeferenziazione delle rocce.
• Riprese fotografiche secondo gli standard archeologici.
• Riprese 3D delle rocce e delle incisioni (SfM).
• Digitalizzazione dei fogli di rilievo, elaborazione e ricomposizione in laboratorio.
• Catalogo, analisi e confronti con fonti archeologiche.
• Post-processing dei dati raccolti.
• Lezioni di approfondimento.

La seconda e terza settimana saranno dedicate al lavoro sul campo, in laboratorio e per chi ha già esperienza.

Posti disponibili: 20.
Partecipazione: La prima settimana è obbligatoria per chi non ha esperienza di documentazione dell’arte rupestre. La partecipazione minima è di almeno due settimane
Requisiti: il corso è rivolto a tutti, in particolare a studenti universitari in archeologia, antropologia, storia e storia dell’arte (a cui verrà data priorità di partecipazione) e a coloro che hanno esperienza di rilevamento nell’ambito dell’arte rupestre.
Deadline: curriculum e domanda di partecipazione dovranno essere inviati entro giugno 2018 all’indirizzo recording.rockart@ccsp.it
Costo: 100 € e quota associativa al Centro Camuno di Studi Preistorici (40€).
Alloggio e permanenza in Valcamonica: la Foresteria della Riserva a Nadro, convenzionata con il fieldwork, costa 10 € a notte ed è dotata di cucina.

Verrà rilasciato attestato per i Crediti formativi Universitari.

Per scaricare il pdf Fieldwork2018_ITA_low
Info logistiche e dettagli sono disponibili sul sito www.ccsp.it
Per informazioni e iscrizioni contattare il coordinamento: recording.rockart@ccsp.it

IFRAO2018 – Posticipo deadline al 19 gennaio 2018

Cari amici e colleghi,
A causa delle numerose proposte di partecipazione arrivate e che continuano a pervenire per il 20th INTERNATIONAL ROCK ART CONGRESS IFRAO 2018, abbiamo deciso di dare un’ultima estensione del termine per la call for papers. L’ultima deadline sarà il 19 gennaio 2018.
Per dettagli sulle modalità di invio continuiamo a far riferimento alla sito http://www.ccsp.it/web/Ifrao2018/ifrao2018_it.html

Il comitato organizzatore