Segni di vita, dimore della memoria – dal 4 al 14 novembre 2026

Dopo l’inaugurazione durante il XXIX Valcamonica Symposium, il Centro Camuno di Studi Prestorici offre al pubblico la possibilità di continuare a visitare due mostre che invitano a scoprire come le comunità del passato abbiano trasformato la pietra in testimonianza della vita quotidiana, delle credenze e della memoria. Due territori da esplorare sullo stesso filo: i segni lasciati nella pietra. Vieni a conoscere le storie, gli spazi e i simboli che ci avvicinano alle comunità della Preistoria, dal 4 al 14 novembre 2026.

«Gobustan. Un Patrimonio di arte rupestre mondiale» conduce tra il Grande Caucaso e il Mar Caspio, in un territorio che custodisce tracce di 16.000 anni di presenza umana. Le incisioni raccontano il rapporto con il paesaggio, le attività delle popolazioni e il loro universo simbolico. Il percorso presenta anche i primi risultati delle ricerche archeologiche avviate nel 2021 dall’Università degli Studi di Milano, dalla Riserva Nazionale Storico-Artistica di Gobustan e dall’Università Complutense di Madrid, per indagare le origini di questa arte e i suoi legami con la tradizione grafica europea.

«La tradizione funeraria nella Preistoria della Sardegna. Le domus de janas» porta nel cuore dell’Isola, alla scoperta delle antiche dimore dei defunti scavate nella roccia. Architetture e simboli accompagnano il visitatore attraverso le 18 necropoli del sito seriale riconosciuto dall’UNESCO nel 2025, svelando un patrimonio millenario profondamente legato al paesaggio sardo.

Le mostre sono visitabili dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.30 previa prenotazione.

Per INFO e PRENOTAZIONI: 0364.42091 – info@ccsp.it

SEDE: Centro Camuno di Studi Preistorici, via Marconi 7 – Capo di Ponte (Bs)


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