Gli archivi del Centro Camuno di Studi Preistorici, conservati a Capo di Ponte, costituiscono un patrimonio documentario di grande rilievo per lo studio dell’arte rupestre. Dichiarati di interesse storico dal Ministero competente, raccolgono materiali prodotti durante decenni di ricerche in Valcamonica e in numerose regioni del mondo. Alla formazione di queste raccolte ha contribuito soprattutto l’attività di Emmanuel Anati. Il patrimonio comprende fotografie su negativo, prevalentemente in bianco e nero, diapositive a colori, immagini digitali, rilievi a contatto, calchi, rapporti e mappe di siti distribuiti nei cinque continenti. La varietà dei supporti restituisce la ricchezza delle testimonianze e dei metodi di documentazione.
Questi materiali non rappresentano soltanto la memoria delle attività del Centro: offrono una base per analisi, confronti e nuove interpretazioni delle manifestazioni figurative del passato. Fotografie e rilievi permettono di esaminare incisioni, motivi e composizioni, mettendo in relazione contesti geograficamente distanti. Gli archivi sostengono inoltre la documentazione e la conservazione del patrimonio, oltre alla progettazione di iniziative didattiche e culturali. Il loro interesse coinvolge archeologi, storici dell’arte, antropologi, educatori, musei ed editori. Accanto alle raccolte archivistiche opera una biblioteca specializzata nell’arte preistorica e tribale composta da oltre sessantamila volumi, catalogati nel Servizio Bibliotecario Nazionale, supporto alla ricerca.
La tutela di questo patrimonio richiede attenzione alla fragilità dei supporti e all’organizzazione delle informazioni. Negli anni 2023 e 2024, un progetto finanziato nell’ambito del PNRR, con risorse dell’Unione europea, ha contribuito alla digitalizzazione, alla messa in sicurezza degli archivi e al completamento della piattaforma informatica. L’obiettivo è favorire la conservazione e rendere consultabili online i contenuti digitalizzati. Gli archivi collegano così la memoria della ricerca alle possibilità di studio future.
Sabato 14 ottobre 2026 è prevista una apertura straordinaria degli archivi del Centro camuno di studi preistorici: visite, esperienze, incontri con l’istituto che ha portato la Valcamonica nel Mondo e il Mondo in Valcamonica.
L’evento è LIBERO e GRATUITO. Studenti, ricercatori, appassionati di storia e cittadini sono invitati a partecipare. Per ragioni organizzative è richiesta la prenotazione entro il 10 novembre 2026, scrivendo una mail a info@ccsp.it
Programma
ore 10:00 Benvenuto e accoglienza nella sede del CCSP
Introduzione: le tecniche di documentazione dell’arte rupestre
ore 10:30 Archeologi per un giorno: laboratorio esperienziale simulazione di rilievo dell’arte rupestre su fogli di PVC a partire da calchi in gesso, tecniche di digitalizzazione e post-produzione
ore 11:30 Visita agli archivi del CCSP
SEDE: Centro Camuno di Studi Preistorici, via Marconi 7 – Capo di Ponte (Bs)